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	<title>Comments for Libera Critica</title>
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	<description>La disinformazione è il primo potere politico in Italia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 19:51:50 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on Ecco perché il nostro non è &#8220;il migliore dei mondi possibili&#8221; by Michele Trancossi</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2012/01/23/ecco-perche-il-nostro-non-e-il-migliore-dei-mondi-possibili/comment-page-1/#comment-13509</link>
		<dc:creator>Michele Trancossi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 19:51:50 +0000</pubDate>
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		<description>Da molte parti si attaccano le idee illuministiche, con motivazioni in parte condivisibili ma in parte lontanissime da una reale distinzione tra le idee e quanto realizzato. Non ho certo la  presunzione di ergermi a difensore delle idee illuministiche, ma semplicemente di analizzare le critiche distinguendo tra la teoria e la prassi.

Il primo punto su cui muovono le critiche è legato al fatto che le idee illuministiche siano monolitiche ed abbiano la pretesa di ergersi a pensiero unico. L’illuminismo al contrario di molti altri modelli di pensiero e delle ideologie che tanto male hanno fatto, non ha un modello etico, sociale ed economico unitario, ma solo una base di valori comuni, riassunti nella triade che rappresenta i valori della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fratellanza.
Partendo proprio da questa triade possiamo analizzare i valori universali che sono la guida dell’illuminismo.

Il primo termine, libertà, assume per sua stessa natura differenti significati, o meglio si contraddistingue per ambiti, a seconda della preposizione seguente:
-    liberta da: significa che ogni essere umano possa liberarsi dalle costrizioni e dall’oppressione di qualsiasi natura;
-    libertà di: estende il concetto di libertà all’azione individuale e si lega indissolubilmente alla possibilità pensare, parlare, esprimersi, agire ed associarsi in modo arbitrario, fissando vome unico vincolo quello che scaturisce dal non limitare la libertà altrui;
-    libertà per: costituisce un’ulteriore ampliamento del concetto di libertà, che si riferisce ad un fine, che costituisce l’obiettivo cui la libertà stessa, come ad esempio la costruzione di qualcosa, la realizzazione personale, ecc…

In riferimento alla libertà si definisce la natura stessa dello stato, che non è (almeno, non dovrebbe essere) uno Stato teocratico, aristocratico, etico o oligarchico, ma solo il frutto di una libera e personale accettazione ad una limitazione delle libertà personali in nome del perseguimento di un bene comune e a cui i cittadini, nel caso che esso non ottemperi a questo proprio ruolo possono e devono ribellarsi.

Il secondo termine, uguaglianza è direttamente collegato al limite stesso della libertà, come principio da cui scaturiscono tutte le libertà individuali e come fine cui la libertà dovrebbe tendere. La libertà per tutti è infatti garantita solo nella misura in cui tutti gli uomini sono uguali. In particolare l’uguaglianza assume un significato del tutto speciale in riferimento allo Stato e alle sue funzioni, in quanto di fronte ad esso tutti i cittadini hanno lo stesso uguale valore e la stessa dignità.

Lo stato in particolare, fondato sulla libertà dei cittadini, ha il dovere di difendere la libertà di tutti i cittadini, mentre tutti i cittadini liberi hanno il dovere di difendere lo stato, a condizioni che esso persegua gli obiettivi costituzionali, che costituiscono la base del contratto tra cittadini e stato.

Infine il tanto vituperato termine fratellanza, che si esplica nella solidarietà civile e umana tra i cittadini, che diventano appunto fratelli, in quanto capaci di assistersi, aiutarsi reciprocamente nel bisogno, cementando da un lato le istituzioni elementari e statali, e garantendo a tutti la libertà dal bisogno, che costituisce il fondamento vero di qualsiasi libertà.

Qualsiasi modello sociale e statuale cche non sia fedele a questi principi non può essere definito nè liberale, nè tantomeno illuministico.  Questo è infinitamente più vero nel caso di uno Stato corporativo e illiberale come appunto quello italiano…

In particolare, come ci ricordano da un lato Lafayette e Washington, Gobetti e Saint Just, la cultura liberale non è necessariamente moderata e “borghese”, ma semmai riesce a divenire, quando le circostanze storiche lo richiedono, rivoluzionaria. Sempre comunque capace di adattarsi e modificarsi inquadrando, seppur in ritardo, a causa delle inevitabili resistenze, i bisogni degli uomini che si evolvono nel tempo.

Michele Trancossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da molte parti si attaccano le idee illuministiche, con motivazioni in parte condivisibili ma in parte lontanissime da una reale distinzione tra le idee e quanto realizzato. Non ho certo la  presunzione di ergermi a difensore delle idee illuministiche, ma semplicemente di analizzare le critiche distinguendo tra la teoria e la prassi.</p>
<p>Il primo punto su cui muovono le critiche è legato al fatto che le idee illuministiche siano monolitiche ed abbiano la pretesa di ergersi a pensiero unico. L’illuminismo al contrario di molti altri modelli di pensiero e delle ideologie che tanto male hanno fatto, non ha un modello etico, sociale ed economico unitario, ma solo una base di valori comuni, riassunti nella triade che rappresenta i valori della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fratellanza.<br />
Partendo proprio da questa triade possiamo analizzare i valori universali che sono la guida dell’illuminismo.</p>
<p>Il primo termine, libertà, assume per sua stessa natura differenti significati, o meglio si contraddistingue per ambiti, a seconda della preposizione seguente:<br />
-    liberta da: significa che ogni essere umano possa liberarsi dalle costrizioni e dall’oppressione di qualsiasi natura;<br />
-    libertà di: estende il concetto di libertà all’azione individuale e si lega indissolubilmente alla possibilità pensare, parlare, esprimersi, agire ed associarsi in modo arbitrario, fissando vome unico vincolo quello che scaturisce dal non limitare la libertà altrui;<br />
-    libertà per: costituisce un’ulteriore ampliamento del concetto di libertà, che si riferisce ad un fine, che costituisce l’obiettivo cui la libertà stessa, come ad esempio la costruzione di qualcosa, la realizzazione personale, ecc…</p>
<p>In riferimento alla libertà si definisce la natura stessa dello stato, che non è (almeno, non dovrebbe essere) uno Stato teocratico, aristocratico, etico o oligarchico, ma solo il frutto di una libera e personale accettazione ad una limitazione delle libertà personali in nome del perseguimento di un bene comune e a cui i cittadini, nel caso che esso non ottemperi a questo proprio ruolo possono e devono ribellarsi.</p>
<p>Il secondo termine, uguaglianza è direttamente collegato al limite stesso della libertà, come principio da cui scaturiscono tutte le libertà individuali e come fine cui la libertà dovrebbe tendere. La libertà per tutti è infatti garantita solo nella misura in cui tutti gli uomini sono uguali. In particolare l’uguaglianza assume un significato del tutto speciale in riferimento allo Stato e alle sue funzioni, in quanto di fronte ad esso tutti i cittadini hanno lo stesso uguale valore e la stessa dignità.</p>
<p>Lo stato in particolare, fondato sulla libertà dei cittadini, ha il dovere di difendere la libertà di tutti i cittadini, mentre tutti i cittadini liberi hanno il dovere di difendere lo stato, a condizioni che esso persegua gli obiettivi costituzionali, che costituiscono la base del contratto tra cittadini e stato.</p>
<p>Infine il tanto vituperato termine fratellanza, che si esplica nella solidarietà civile e umana tra i cittadini, che diventano appunto fratelli, in quanto capaci di assistersi, aiutarsi reciprocamente nel bisogno, cementando da un lato le istituzioni elementari e statali, e garantendo a tutti la libertà dal bisogno, che costituisce il fondamento vero di qualsiasi libertà.</p>
<p>Qualsiasi modello sociale e statuale cche non sia fedele a questi principi non può essere definito nè liberale, nè tantomeno illuministico.  Questo è infinitamente più vero nel caso di uno Stato corporativo e illiberale come appunto quello italiano…</p>
<p>In particolare, come ci ricordano da un lato Lafayette e Washington, Gobetti e Saint Just, la cultura liberale non è necessariamente moderata e “borghese”, ma semmai riesce a divenire, quando le circostanze storiche lo richiedono, rivoluzionaria. Sempre comunque capace di adattarsi e modificarsi inquadrando, seppur in ritardo, a causa delle inevitabili resistenze, i bisogni degli uomini che si evolvono nel tempo.</p>
<p>Michele Trancossi</p>
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	<item>
		<title>Comment on Poteri forti e Comune: La guerra di Pietro by Savannah Zuvankre</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/09/08/poteri-forti-e-comune-la-guerra-di-pietro/comment-page-1/#comment-10203</link>
		<dc:creator>Savannah Zuvankre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 17:30:12 +0000</pubDate>
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		<description>No, ha solo annunciato quanto conveniva in quel momento E qualcuno lo pensa ancora sempliciotto prestanome di poteri forti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, ha solo annunciato quanto conveniva in quel momento E qualcuno lo pensa ancora sempliciotto prestanome di poteri forti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on I PENSIERI LIBERI by Il manifesto contro l&#8217;uguaglianza &#171; IL TALEBANO</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/i-pensieri-liberi/comment-page-1/#comment-9520</link>
		<dc:creator>Il manifesto contro l&#8217;uguaglianza &#171; IL TALEBANO</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 11:06:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Arianna editrice Condividi:Like this:LikeBe the first to like this [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Arianna editrice Condividi:Like this:LikeBe the first to like this [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on 29 settembre 2011, data storica: il Giuramento del Toscanini by Fabri</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/09/30/29-settembre-2011-data-storica-il-giuramento-del-toscanini/comment-page-1/#comment-9081</link>
		<dc:creator>Fabri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 11:33:49 +0000</pubDate>
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		<description>Solo una precisazione: la piazza NON È la denominazione di un&#039;unione di comitati, bensì è l&#039;insieme frammentatisissimo di gruppi ed individui che hanno partecipato alle proteste sotto ai Portici del Grano. C&#039;erano molti comitati, ma la definizione che state dando è sbagliata.

Vorrei inoltre che rifletteste sul fatto che la vera forza di questa piazza, sta proprio nel fatto sopra descritto. 
L&#039;allargamento della partecipazione popolare, oltre la fascia dei cittadini già organizzati in movimenti, è ciò che sta verificandosi a Parma, e potrebbe essere la base per un grande salto di qualità della politica cittadina.
Comitati, sì ce ne sono tanti, ma anche cittadini singoli: persone che hanno visto passare per anni sotto la finestra le manifestazioni dei comitati senza parteciparvi, solo approvando in silenzio; altre persone che in tutti questi anni hanno lottato individualmente.
In questo, a mio parere, è la vera forza della Piazza di Parma.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo una precisazione: la piazza NON È la denominazione di un&#8217;unione di comitati, bensì è l&#8217;insieme frammentatisissimo di gruppi ed individui che hanno partecipato alle proteste sotto ai Portici del Grano. C&#8217;erano molti comitati, ma la definizione che state dando è sbagliata.</p>
<p>Vorrei inoltre che rifletteste sul fatto che la vera forza di questa piazza, sta proprio nel fatto sopra descritto.<br />
L&#8217;allargamento della partecipazione popolare, oltre la fascia dei cittadini già organizzati in movimenti, è ciò che sta verificandosi a Parma, e potrebbe essere la base per un grande salto di qualità della politica cittadina.<br />
Comitati, sì ce ne sono tanti, ma anche cittadini singoli: persone che hanno visto passare per anni sotto la finestra le manifestazioni dei comitati senza parteciparvi, solo approvando in silenzio; altre persone che in tutti questi anni hanno lottato individualmente.<br />
In questo, a mio parere, è la vera forza della Piazza di Parma.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on 29 settembre 2011, data storica: il Giuramento del Toscanini by Roberta Roberti</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/09/30/29-settembre-2011-data-storica-il-giuramento-del-toscanini/comment-page-1/#comment-9077</link>
		<dc:creator>Roberta Roberti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 22:27:56 +0000</pubDate>
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		<description>Io credo che il 29 settembre al Toscanini la Piazza abbia in qualche modo svelato la propria multiforme identità e abbia preso un impegno: vogliamo diventare esperti di quello che riguarda le scelte che peseranno sul nostro futuro e su quello dei nostri figli e vogliamo cercare di costruire un&#039;alternativa reale a questo sistema. E&#039; un&#039;emergenza di carattere culturale, oltre che politico, di cui dobbiamo assumerci tutti, personalmente, la responsabilità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo che il 29 settembre al Toscanini la Piazza abbia in qualche modo svelato la propria multiforme identità e abbia preso un impegno: vogliamo diventare esperti di quello che riguarda le scelte che peseranno sul nostro futuro e su quello dei nostri figli e vogliamo cercare di costruire un&#8217;alternativa reale a questo sistema. E&#8217; un&#8217;emergenza di carattere culturale, oltre che politico, di cui dobbiamo assumerci tutti, personalmente, la responsabilità.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on L&#8217;alba di una nuova democrazia by tosco</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/09/20/lalba-di-una-nuova-democrazia/comment-page-1/#comment-8966</link>
		<dc:creator>tosco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 10:23:34 +0000</pubDate>
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		<description>hei vignali è vero che i soldi che &quot;tornano&quot; indietro dalla ex metropolitana una parte vengono &quot;riinvestiti dento il cassone del festival verdiano?????lo sai lo sai lo sai..bravo!MA IL RESTO DOVE ANDRA&#039; SE NON HA PAGARE GLI INTERESSI CHE LA STALLA COMUNALE DEVE RENDERE ALLE BANCHE? SPIEGACELO SE NON TI PERDI TRA UNA TOPA E L&#039;ALTRA SAI L&#039;IMMAGINE HA IL SUO PESO. SI L&#039;IMMAGINE DI MERDA CHE DAI IN NOME E PER CONTO DELL&#039;UNIONE INDUSTRIALI E DI BERLUSCONI...PENSO CHE AUGURARTI ANCHE UNA SUPPOSTA NEL DERETANO NON TI FACCIA EFFETTO..PERCHE&#039; LA POLITICA è UN&#039;ALTRA COSA MA IL LADROCINIO IN NOME DEGLI INTERESSI DEI TUOI MANDANTI è PEGGIO..GRAXIE MA PRIMA O POI ANCHE TU DOVRAI RENDER CONTO AL TUO DIO...PER COME HAI PERMESSO DI RUBARE MA FORSE UOMO DI GOMMA LO SAI..che vendi aria fritta...
ma provalo a mangiare tu un aifhone vignalone ciai rotto le palle tu e il tuo circo--mediatico.....vignalone tu non comandi piu nulla anzi hai solo fatto gli interessi di chi ti tiene per le  palle vedi i vari aiello,guasti,villani ecc.ecc.in nome del cemento(pizzarotti coopset ecc..docet) avete rovinato il rovinabile ma quale citta&#039; cantiere ..quando dormi a cosa pensi ..prova a mangiare un hetto di cemento textina rotante</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hei vignali è vero che i soldi che &#8220;tornano&#8221; indietro dalla ex metropolitana una parte vengono &#8220;riinvestiti dento il cassone del festival verdiano?????lo sai lo sai lo sai..bravo!MA IL RESTO DOVE ANDRA&#8217; SE NON HA PAGARE GLI INTERESSI CHE LA STALLA COMUNALE DEVE RENDERE ALLE BANCHE? SPIEGACELO SE NON TI PERDI TRA UNA TOPA E L&#8217;ALTRA SAI L&#8217;IMMAGINE HA IL SUO PESO. SI L&#8217;IMMAGINE DI MERDA CHE DAI IN NOME E PER CONTO DELL&#8217;UNIONE INDUSTRIALI E DI BERLUSCONI&#8230;PENSO CHE AUGURARTI ANCHE UNA SUPPOSTA NEL DERETANO NON TI FACCIA EFFETTO..PERCHE&#8217; LA POLITICA è UN&#8217;ALTRA COSA MA IL LADROCINIO IN NOME DEGLI INTERESSI DEI TUOI MANDANTI è PEGGIO..GRAXIE MA PRIMA O POI ANCHE TU DOVRAI RENDER CONTO AL TUO DIO&#8230;PER COME HAI PERMESSO DI RUBARE MA FORSE UOMO DI GOMMA LO SAI..che vendi aria fritta&#8230;<br />
ma provalo a mangiare tu un aifhone vignalone ciai rotto le palle tu e il tuo circo&#8211;mediatico&#8230;..vignalone tu non comandi piu nulla anzi hai solo fatto gli interessi di chi ti tiene per le  palle vedi i vari aiello,guasti,villani ecc.ecc.in nome del cemento(pizzarotti coopset ecc..docet) avete rovinato il rovinabile ma quale citta&#8217; cantiere ..quando dormi a cosa pensi ..prova a mangiare un hetto di cemento textina rotante</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on L&#8217;alba di una nuova democrazia by Marcello Frigeri</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/09/20/lalba-di-una-nuova-democrazia/comment-page-1/#comment-8965</link>
		<dc:creator>Marcello Frigeri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 09:24:51 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, si so della manifestazione. Ritengo che l&#039;ora per i rappresentanti della democrazia sia arrivata. Nel senso: oggi è la rivoluzione, domani la ricostruzione. Ci vorrà tempo, diverso tempo, qualche generazione prima di arrivare ad una nuova democrazia. Ricordo che si parlò di liberalismo e di libertà individuali nel &#039;600, poi la Rivoluzione francese arrivò alla fine del &#039;700, e la democrazia rappresentativa dopo il 1848. Cioè duecento anni dopo della volontà popolare di allora. Perciò i tempi per queste cose sono molto lunghi. Ma oggi la ruota, finalmente, sta girando. Spetta al cittadino la velocità del suo giro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, si so della manifestazione. Ritengo che l&#8217;ora per i rappresentanti della democrazia sia arrivata. Nel senso: oggi è la rivoluzione, domani la ricostruzione. Ci vorrà tempo, diverso tempo, qualche generazione prima di arrivare ad una nuova democrazia. Ricordo che si parlò di liberalismo e di libertà individuali nel &#8216;600, poi la Rivoluzione francese arrivò alla fine del &#8216;700, e la democrazia rappresentativa dopo il 1848. Cioè duecento anni dopo della volontà popolare di allora. Perciò i tempi per queste cose sono molto lunghi. Ma oggi la ruota, finalmente, sta girando. Spetta al cittadino la velocità del suo giro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on L&#8217;alba di una nuova democrazia by maria grazia</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/09/20/lalba-di-una-nuova-democrazia/comment-page-1/#comment-8964</link>
		<dc:creator>maria grazia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 09:20:25 +0000</pubDate>
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		<description>completamente d&#039;accordo anche se in Italia la società è complessa rispetto al recente modello islandese..e tutto sarà molto difficile Ma in questa complessità si sono inseriti con dolo i profittatori svuotando di senso la democrazia rappresentativa...speriamo insieme marcello sai dalla manifestazione di oggi  roma no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>completamente d&#8217;accordo anche se in Italia la società è complessa rispetto al recente modello islandese..e tutto sarà molto difficile Ma in questa complessità si sono inseriti con dolo i profittatori svuotando di senso la democrazia rappresentativa&#8230;speriamo insieme marcello sai dalla manifestazione di oggi  roma no?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Sul diritto all&#8217;integrazione by Il manifesto contro l&#8217;uguaglianza&#160;/&#160; Libera Critica</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/08/11/sul-diritto-allintegrazione/comment-page-1/#comment-8751</link>
		<dc:creator>Il manifesto contro l&#8217;uguaglianza&#160;/&#160; Libera Critica</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 08:22:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L’Esportazione della democrazia -          L’integrazione -          La tolleranza      Share &#124;         Tags: dispotismo, governo, integrazione, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L’Esportazione della democrazia -          L’integrazione &#8211;          La tolleranza      Share |         Tags: dispotismo, governo, integrazione, [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Perché è sbagliato e dispotico esportare libertà e uguaglianza by Il manifesto contro l&#8217;uguaglianza&#160;/&#160; Libera Critica</title>
		<link>http://www.liberacritica.it/2011/08/10/perche-e-sbagliato-e-dispotico-esportare-liberta-e-uguaglianza/comment-page-1/#comment-8689</link>
		<dc:creator>Il manifesto contro l&#8217;uguaglianza&#160;/&#160; Libera Critica</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 10:50:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberacritica.it/?p=1087#comment-8689</guid>
		<description>[...] L’Esportazione della democrazia -          L’integrazione -          La tolleranza      Share &#124;         Tags: [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L’Esportazione della democrazia -          L’integrazione &#8211;          La tolleranza      Share |         Tags: [...]</p>
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	</item>
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