Posts Tagged ‘democrazia’

A Parma è scomparsa la liberaldemocrazia

Posted 29 Sep 2011 — by Marcello Frigeri
Category POLITICA, UN OCCHIO SU PARMA

Secondo i rappresentanti politici di Parma, all’unanimità, il cantiere ha più diritti del cittadino. Letta così, in estrema sintesi, la situazione appare paradossale, ma se la guardiamo da una visuale più ampia noteremmo che questa concezione della vita è alla base del sistema politico occidentale. Il no al referendum sull’inceneritore ne è la conferma, e ci dice che la società odierna sta affrontando un cancro ormai in metastasi: oggi il modello della modernità, che io definisco paranoico, mette al centro del suo cuore non l’uomo, ma il denaro. Read More

Quale capitalismo?

Posted 27 Sep 2011 — by Marcello Frigeri
Category FOCUS

L’altro giorno discutevo su Facebook con l’Onorevole Stracquadanio riguardo al futuro della democrazia. Mentre l’Occidente e il medi oriente scoppiano sotto la tramontana furiosa delle rivoluzioni, causate dalle dittature nostre amiche e dalla profonda crisi economica, lui pensava bene di parlare sul suo profilo delle barbarie – le intercettazioni – che coinvolgono il premier e le puttane che, con un eufemismo, chiamiamo escort. Read More

L’alba di una nuova democrazia

Posted 20 Sep 2011 — by Marcello Frigeri
Category FOCUS, POLITICA, UN OCCHIO SU PARMA

Alla fine avevo ragione. Lo avevo scritto più di una volta che dopo lo scandalo Green Money, e una politica che risponde più ai poteri forti degli industriali che ai cittadini, giù in città si sarebbe sviluppata, seppur ancor timidamente e ai primordi, una cellula impazzita che non riconosce più il suo sistema-madre, la democrazia rappresentativa. Read More

Riflessione sui Governi illegittimi

Posted 03 Sep 2011 — by Marcello Frigeri
Category POLITICA

La domanda a cui cerco risposta è la seguente: esistono governi legittimi? Qualche scettico, perché sicuro di avere la risposta scontata, risponderà: perché, esistono forse dei governi che non sono legittimi? Ebbene, a mio parere sì. Da Rousseau ci arriva una massima che sintetizzo così: è la forza a determinare il diritto. Direi che non fa una piega. Read More

Il futuro della democrazia

Posted 05 Aug 2011 — by Marcello Frigeri
Category POLITICA

Max Weber ed Hegel dicevano ai loro allievi che le previsioni politiche sono specialità peculiari dei demagoghi, e per questo si tenevano ben lontano dal farle. Tuttavia l’epoca in cui viviamo ci permette di prevedere, non si sa quando ne’ come, lo sviluppo di una democrazia che avrà come caratteristica il direttismo. Per mezzo dei computer. Read More

Lettera di Alfano agli elettori: “Berlusconi ci ha insegnato la promozione della libertà in tutti i settori”

Posted 02 Aug 2011 — by Marcello Frigeri
Category FOCUS

Si firma “Tuo Angelino Alfano”. E’ la lettera pubblicata sul sito forzasilvio.it con la quale il nuovo segretario del Pdl si presenta ai suoi elettori, in vista del suo nuovo futuro politico.  Interessante un passo della missiva:

“I nostri valori indicano la nostra meta. Read More

Il tramonto di un modello politico

Posted 22 Jul 2011 — by Marcello Frigeri
Category UN OCCHIO SU PARMA

Anche l’assessore Zoni, prima di Bernini e dopo l’opposizione, lo ha riconosciuto: la Giunta ha decentrato considerevolmente il suo potere amministrativo, lasciando la sovranità delle decisioni alla classe dei dirigenti, e una quasi totale autonomia alle Partecipate comunali. Read More

I poteri invisibili, il potere di internet e la computer-crazia

Posted 08 Jul 2011 — by Marcello Frigeri
Category FOCUS

Vi è un fattore che è intrinseco al potere di tutti i governanti della Terra, e di qualsiasi epoca, ed è comunemente denominato potere invisibile, caratteristica che la nascente democrazia settecentesca intendeva, almeno idealmente, eliminare. Mafia, camorra, logge massoniche anomale, servizi segreti deviati e controllati, P2, P3 e P4: tutti poteri invisibili che funzionano e agiscono, segretamente, all’ombra del potere democratico. Read More

Ecco perché credo nel cambiamento del Movimento 5 Stelle

Posted 07 Jun 2011 — by Marcello Frigeri
Category POLITICA

Non che Beppe Grillo mi sia particolarmente simpatico, il suo monocraticismo lo porta a considerare la sua verità un dogma infallibile: lui sempre nel giusto, tutti gli altri in errore. E i dogmi, si sa, hanno la brutta fama di essere le principali caratteristiche del dispotismo, e se vogliamo, in questo caso, di un dispotismo concettuale. Ma le idee del Movimento 5 Stelle sono ben altra cosa. L’idea, in estrema sintesi, è quella di riscrivere il rapporto che intercorre tra il cittadino e i  rappresentanti. Quello che oggi chiamano Parlamento è un potentato di privilegiati, e anche se si racconta che il privilegio sia una forma di libertà scomparsa con la crisi dell’aristocrazia Settecentesca, di fatto non è così. C’è però una differenza tra passato e presente: mentre le aristocrazie storiche avevano tutte le qualità per poter governare il popolo poiché erano formate da uomini dediti allo studio delle arti e delle scienze, l’unica distinzione oggettiva  che i parlamentari possono vantare oggi con i cittadini, è quella di fare politica: una legittimazione interna al meccanismo che li ha prodotti. Si dicono professionisti della politica, e questa è la loro unica specificità, se così possiamo definirla. Read More

La democrazia elettronica è il male delle rivoluzioni?

Posted 03 Jun 2011 — by Marcello Frigeri
Category DIARIO DI UN SOPRAVVISSUTO

Tutti esaltano la comunicazione internet, la nuova (ormai non troppo), pionieristica frontiera dell’informazione. In realtà a me sembra uno strumento sì efficace, ma pericoloso. Pericoloso perché difficile da controllare. E qui aprirò una parentesi – esco fuori tema appositamente, più avanti capirete perché -: come può una rivoluzione rovesciare un regime (che sia democratico oppure oligarchico poco importa) se il popolo non si riversa nelle piazze, se non imbraccia forconi e fiaccole – senso figurato e romantico delle rivoluzioni che furono – e non pretende furioso la testa dei grandi Re? Quale altro potere efficace ha il popolo se non quello universalmente noto di cambiare gli assetti politici attraverso la violenza (anche la guerra ha queste caratteristiche, ma è una risoluzione estrema tra le Nazioni, e non tra i cittadini e l’apparato governativo)? Nessuno altro. Dicono: la sovranità popolare del cittadino oggi è il voto elettorale. Read More