Posts Tagged ‘dittatura’

La grande truffa

Posted 27 May 2011 — by Marcello Frigeri
Category POLITICA

La truffa della modernità porta il nome di democrazia. O meglio: ciò che si dovrebbe realmente intendere per democrazia non è quello che i partiti politici attuano all’ombra della sovranità popolare. L’essenza del regime democratico, a differenza di tutti gli altri, è infatti il potere che corre dal basso verso l’alto. La sovranità, in questo caso, è un potere detenuto dal popolo sul popolo, che dunque si troverà ad essere governato e governante al tempo stesso. In democrazia il soggetto è il popolo, il fine il mantenimento dello Stato e il mezzo che porta al fine è il potere. Per meglio comprendere: in una autocrazia, invece, il potere corre dall’alto verso il basso: il soggetto è l’autocrate che prende singolarmente, ma per la collettività, le decisioni, il fine è il mantenimento dello Stato e il mezzo resta sempre il potere. Allora si dirà: ma è proprio questa la democrazia moderna, la sovranità ed il potere sono infatti del popolo. Sbagliato. Così è solo in apparenza. Anzitutto la sovranità non appartiene più al cittadino, perché è stata delegata ai suoi rappresentanti, i parlamentari. In una democrazia rappresentativa, infatti, attraverso il voto il cittadino non decide le questioni, ma decide chi deve decidere le questioni. Read More

Sulla Tirannia e sul potere dispotico (secondo John Locke)

Posted 16 Feb 2011 — by Marcello Frigeri
Category POLITICA

Senza aggiungere o togliere argomentazioni a quelle di John Locke, riporto sul blog ciò che il famoso liberale del ‘600 considerava un governo tiranno e dispotico. Mi limito a dire: fatte le dovute considerazioni, paragonate il Tiranno secondo Locke al Primo Ministro italiano attuale.

“Come l’usurpazione è l’esercizio del potere a cui un altro ha diritto, così la tirannide è l’esercizio del potere oltre il diritto: a ciò nessuno può avere titolo. Essa consiste nell’usare il potere che uno ha nelle sue mani non per il bene di coloro che vi sono soggetti, ma per il proprio separato vantaggio privato. E’ tirannide quando chi governa, a qualsiasi titolo, erige a norma non la legge ma la sua volontà e i suoi ordini e le sue azioni non sono diretti alla salvaguardia della proprietà del suo popolo, ma alla soddisfazioe della propria ambizione. (…) Così quel dotto re [si riferisce a Re Giacomo I, ndr] stabilisce che la differenza tra un re e un tiranno consiste solo in questo: l’uno fa delle leggi i limiti del suo potere e del bene pubblico il fine del suo governo; l’altro subordina tutto alla sua volontà e al suo appetito. Read More