Mi fa un certo effetto leggere il messaggio con cui Liliana Spaggiari (partito comunista dei lavoratori) di fatto si candida a sindaco. Fa un certo effetto perché, oltre ad elencare le varie battaglie che i comunisti-lavoratori si sono prefissati per il domani, rispetto al messaggio degli altri partiti in lizza aggiunge un particolare non indifferente, che se vogliamo è il paradigma della sua lotta: Ci battiamo per il potere reale dei lavoratori e delle lavoratrici, quasi a significare che la linea di comando, cioè la decisione sulle questioni politiche, debba passare nelle mani dei lavoratori. Da una oligarchia dall’alto, com’è di fatto oggi la democrazia, ci si sposta ad una oclocrazia dal basso. Read More
Archive for the ‘POLITICA’ Category
Il comunismo alle elezioni di Parma
Category POLITICA, UN OCCHIO SU PARMA
Ecco perché il nostro non è “il migliore dei mondi possibili”
L’Occidente, più o meno dal ‘500 – ma nella seconda metà del ‘900 con più insistente nevrosi – si è imposto un compito ben preciso come fosse una missione sacra: occidentalizzare il resto del mondo, con la convizione che la propria società sia a tutti gli effetti “il migliore dei mondi possibili”. La storia, tuttavia, ci insegna che ogni civiltà, dall’ellenica alla romana, dall’egiziana alla mesopotamica, si è sempre creduta un “vaso d’elezione”: l’uomo tende a far coincidere l’universo con il proprio modello etico, considerando la sua verità la più giusta. Read More
Il mito ossessivo della crescita
L’accumulazione di denaro, inteso come principio del benessere, aiuta i vincenti a dimenticare la morte, ma la morte di milioni di perdenti sta lì a ricordare ogni momento la vanità dell’operazione.
L’uomo, dalla Rivoluzione francese a questa parte, ha in mente un mondo in cui l’uguaglianza deve essere, obbligatoriamente, il valore più alto. Percorre da secoli una strada che lui stesso ha costruito, giorno dopo giorno, e che dovrebbe condurre all’uguaglianza totale in diritti e opportunità. Eppure oggi un amministratore delegato guadagna 1000 volte quello che percepisce un operaio. Se è l’uguaglianza che cerchiamo, allora abbiamo imboccato il percorso inverso. Read More
I pericoli della democrazia elettronica
Tutti esaltano la comunicazione internet, la nuova (ormai non troppo) pionieristica frontiera dell’informazione. In realtà a me sembra uno strumento sì efficace, ma pericoloso. Pericoloso perché difficile da controllare. E qui apro una parentesi: come può una rivoluzione rovesciare un regime, che sia democratico oppure oligarchico poco importa, se il popolo non si riversa nelle piazze, se non imbraccia forconi e fiaccole –senso figurato e romantico delle rivoluzioni che furono– e non pretende furioso la testa dei grandi re? Read More
Il manifesto contro la Democrazia
Category POLITICA
Prima di intraprendere il discorso è necessario chiarire il titolo. Perché scrivere un manifesto contro la democrazia? Per due principali motivi: se la consideriamo come un dogma, ovvero un valore assoluto dal quale non si può trascendere, e dunque un regime di governo perfetto da difendere al costo di tacitare e, se necessario, eliminare chi non la pensa come noi – cioè l’antidemocratico -, allora l’uomo non saprà mai cogliere le piccole imperfezioni di tale regime, condannandolo al ristagnamento. Read More
Dalla liberaldemocrazia alla liberalplutocrazia: è un male?
Category POLITICA
Più di un mese fa scrissi su queste colonne che la sovranità italiana sulle questioni politiche nazionali fu scavalcata dalla volontà politica dei paesi europei più forti economicamente: da Francia e Germania. Oggi possiamo ribadire che la situazione è proprio la seguente. Read More
Eravamo più liberi quando eravamo sudditi
Category POLITICA
O si fa come dice l’Unione Europea, più propriamente come ordinano Francia e Germania, o il Governo cambi: sembrano dire questo Sarkozy e la Merkel all’Italia genuflessa davanti al mondo, ridicolizzata dai grandi d’Europa. “Io e la cancelliera – dice Sarkò -, abbiamo incontrato Berlusconi e Papandreou per ricordare loro le responsabilità che hanno e le decisioni che devono prendere”. Insomma, un diktat bello e buono: ci comandano perché non abbiamo un esecutivo forte e in grado di farsi rispettare. Read More
Democrazia di subordinati
Category POLITICA
Da due secoli a questa parte in Occidente si è partiti dall’idea di liberare l’uomo ma si è arrivati col renderlo schiavo. Parto dalla fine per spiegare il fallimento della democrazia rappresentativa, che i padri liberali volevano fosse un certo tipo di governo, ma creandolo hanno guadagnato l’esatto opposto. Il problema di fondo, che da una più ampia visuale contemporanea ingloba crisi economica – dunque sociale – e crisi tra governanti e governati sfociate in rivolte degli indignados in Spagna, Italia, Inghilterra e America, è uno solo: la coerenza. Read More
29 settembre 2011, data storica: il Giuramento del Toscanini
Category FOCUS, POLITICA, UN OCCHIO SU PARMA
In questi mesi è successo qualcosa a Parma che possiamo definire inaspettato per la città e per l’Italia intera. Inaspettato perché per chi non conosce la realtà parmigiana non può sapere che la città è un luogo senza democrazia: i cittadini eleggono il sindaco e i consiglieri comunali ogni 5 anni, sperando che questi rappresentino la sovranità popolare. In realtà si genuflettono al potere degli industriali parmensi che amministrano la cosa pubblica come fosse cosa loro. Read More
A Parma è scomparsa la liberaldemocrazia
Category POLITICA, UN OCCHIO SU PARMA
Secondo i rappresentanti politici di Parma, all’unanimità, il cantiere ha più diritti del cittadino. Letta così, in estrema sintesi, la situazione appare paradossale, ma se la guardiamo da una visuale più ampia noteremmo che questa concezione della vita è alla base del sistema politico occidentale. Il no al referendum sull’inceneritore ne è la conferma, e ci dice che la società odierna sta affrontando un cancro ormai in metastasi: oggi il modello della modernità, che io definisco paranoico, mette al centro del suo cuore non l’uomo, ma il denaro. Read More

